PESCARA, 8 gennaio 2026 – Una serata carica di emozioni, ricordi, abbracci e solidarietà. Al Teatro Cavour di Pescara, 350 persone si sono ritrovate per onorare la memoria di Antonio Pistone, a un anno esatto dalla sua scomparsa. Un uomo che ha lasciato un’impronta profonda nel cuore di chi lo ha conosciuto, tra famiglia, amici, colleghi e la comunità cittadina.
Commozione, musica e solidarietà a un anno dalla scomparsa del consulente finanziario
L’iniziativa, nata dal forte desiderio dell’amico e collega Ivano Donatelli, è stata molto più di un momento commemorativo. È stata una vera festa della vita: un’occasione per ricordare con il sorriso chi ha saputo affrontare ogni sfida con dignità, amore per gli altri e passione.
Donatelli ha più volte ricordato la forza, il coraggio e il sorriso di Antonio come tratti distintivi di una personalità rara. Perché Antonio Pistone era così: presente, positivo, mai ripiegato su sé stesso.
Una vita spesa con amore e attenzione agli altri
Antonio Pistone, consulente finanziario per IW Private Investments, era noto non solo per la sua competenza e serietà professionale, ma per la sua umanità. Un gentiluomo riservato, sempre pronto all’ascolto e al sorriso. Un marito e padre attento, un amico leale che, anche durante la lunga malattia, non ha mai smesso di prendersi cura degli altri.
Una serata per sostenere ISAV
L’evento ha avuto anche un’importante finalità solidale: raccogliere fondi per l’Associazione ISAV, impegnata ogni giorno nel sostegno gratuito alle persone affette da SLA in Abruzzo. Il presidente di ISAV, Dott. Lorenzo D’Andrea, ha preso parte alla serata, sottolineando il profondo legame che univa Antonio all’associazione.
“Antonio era una persona attenta ai più fragili, sempre vicino ai valori che ISAV porta avanti. È stato un sostenitore silenzioso e presente”, ha detto D’Andrea.
Emozione biancazzurra e musica nel cuore
Uno dei momenti più toccanti è arrivato grazie alla Pescara Calcio, squadra del cuore di Antonio. Il calciatore Letizia ha donato ai figli di Antonio una maglia personalizzata con il soprannome del padre, usato da portiere tra gli amici, e un’altra maglia per il figlio Marco. Un gesto che ha commosso il pubblico, testimoniando quanto fosse forte il legame tra Antonio e la sua squadra del cuore.
A chiudere la serata, il live della tribute band dei Pooh “Buona Fortuna”, che si è esibita gratuitamente per l’occasione. Tra canzoni e commozione, il pubblico ha vissuto un finale di condivisione autentica, con il cuore rivolto ad Antonio, in un abbraccio collettivo.





