Brutte notizie per molti automobilisti abruzzesi: secondo l’Osservatorio RC Auto di Facile.it, oltre 10.500 assicurati nella regione subiranno un aumento del premio assicurativo a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025.
Il nuovo anno si apre così con un pesante aggravio dei costi, soprattutto per i residenti nella provincia di Pescara, che registra la percentuale più alta di incidenti con colpa: 1,77%, la peggiore in Abruzzo.
Pescara prima per incidenti con colpa, Teramo unica provincia in calo
Mentre in quasi tutte le province abruzzesi si segnalano aumenti dei premi RC auto, solo Teramo rappresenta un’eccezione con un calo del 4,1%. Al contrario, Pescara è in testa per numero di sinistri con colpa, seguita da L’Aquila e da Teramo stessa. A chiudere la classifica, la provincia di Chieti, dove si registrano i numeri più contenuti.
Anche gli automobilisti più virtuosi non sono esenti dai rincari: a dicembre 2025 si è registrato un +3,6% medio dei premi RC auto, indipendentemente dalla classe di merito.
Sinistri e profilo dell’automobilista: giovani più prudenti, over 75 più coinvolti
Dai dati dell’osservatorio emergono ulteriori dettagli interessanti. Le donne risultano leggermente più coinvolte in incidenti con colpa (1,46%) rispetto agli uomini (1,42%).
Per quanto riguarda le fasce d’età, i più prudenti risultano i giovani tra i 19 e i 24 anni, con solo lo 0,63% di sinistri con colpa dichiarati, mentre la percentuale sale fino all’1,72% tra gli over 75.
Sul fronte delle professioni, sono gli impiegati in azienda a guidare la classifica dei più coinvolti in sinistri con colpa (1,62%), seguiti dagli operai (1,44%).
Assistenza stradale e infortuni conducente: aumentano anche le imposte
Come spiega Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it, il 2026 presenta segnali contrastanti. Da un lato, il numero dei sinistri con colpa è diminuito del 14% su base nazionale, un dato che potrebbe portare a una maggiore stabilità dei prezzi. Dall’altro, però, pesa l’aumento delle imposte sulle garanzie accessorie:
Assistenza stradale: imposta salita dal 10% al 12,5%
Infortuni del conducente: da 2,5% a 12,5%
Queste modifiche potrebbero riflettersi in ulteriori aumenti del premio assicurativo complessivo.





