RC Auto 2026, rincari record a Pescara: è la provincia abruzzese più colpita dagli aumenti

Brutte notizie per molti automobilisti abruzzesi: secondo l’Osservatorio RC Auto di Facile.it, oltre 10.500 assicurati nella regione subiranno un aumento del premio assicurativo a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2025.

Il nuovo anno si apre così con un pesante aggravio dei costi, soprattutto per i residenti nella provincia di Pescara, che registra la percentuale più alta di incidenti con colpa: 1,77%, la peggiore in Abruzzo.

Pescara prima per incidenti con colpa, Teramo unica provincia in calo

RC Auto 2026, rincari record a Pescara: è la provincia abruzzese più colpita dagli aumenti

Mentre in quasi tutte le province abruzzesi si segnalano aumenti dei premi RC auto, solo Teramo rappresenta un’eccezione con un calo del 4,1%. Al contrario, Pescara è in testa per numero di sinistri con colpa, seguita da L’Aquila e da Teramo stessa. A chiudere la classifica, la provincia di Chieti, dove si registrano i numeri più contenuti.

Anche gli automobilisti più virtuosi non sono esenti dai rincari: a dicembre 2025 si è registrato un +3,6% medio dei premi RC auto, indipendentemente dalla classe di merito.

Sinistri e profilo dell’automobilista: giovani più prudenti, over 75 più coinvolti

Dai dati dell’osservatorio emergono ulteriori dettagli interessanti. Le donne risultano leggermente più coinvolte in incidenti con colpa (1,46%) rispetto agli uomini (1,42%).

Per quanto riguarda le fasce d’età, i più prudenti risultano i giovani tra i 19 e i 24 anni, con solo lo 0,63% di sinistri con colpa dichiarati, mentre la percentuale sale fino all’1,72% tra gli over 75.

Sul fronte delle professioni, sono gli impiegati in azienda a guidare la classifica dei più coinvolti in sinistri con colpa (1,62%), seguiti dagli operai (1,44%).

Assistenza stradale e infortuni conducente: aumentano anche le imposte

Come spiega Andrea Ghizzoni, managing director insurance di Facile.it, il 2026 presenta segnali contrastanti. Da un lato, il numero dei sinistri con colpa è diminuito del 14% su base nazionale, un dato che potrebbe portare a una maggiore stabilità dei prezzi. Dall’altro, però, pesa l’aumento delle imposte sulle garanzie accessorie:

  • Assistenza stradale: imposta salita dal 10% al 12,5%

  • Infortuni del conducente: da 2,5% a 12,5%

Queste modifiche potrebbero riflettersi in ulteriori aumenti del premio assicurativo complessivo.

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