San Biagio a Castiglione a Casauria: ciambella della tradizione e Moscatello protagonisti della festa

Il borgo di Castiglione a Casauria, in provincia di Pescara, celebra come ogni anno la festa di San Biagio, protettore della gola, il 3 febbraio. Cuore della tradizione è la preparazione della Ciambella di San Biagio, dolce simbolo di rinascita, da gustare rigorosamente con il Moscatello, vino dolce e aromatico prodotto dalla locale Tenuta Secolo IX.

A Castiglione a Casauria la tradizione incontra il gusto con il concorso della Ciambella di San Biagio e l’anteprima del Moscatello 2021

San Biagio a Castiglione a Casauria: ciambella della tradizione e Moscatello protagonisti della festa

I festeggiamenti inizieranno in anticipo, giovedì 25 gennaio, con la terza edizione de “La Ciambelle de San Biasce”, organizzata dall’associazione Interpromium in collaborazione con Tenuta Secolo IX.

Dalle 15:30 alle 17:00, la sfida culinaria tra massaie e casalinghe darà vita a una gara tra le varianti più autentiche e creative della ciambella. A giudicare le creazioni sarà una giuria tecnica di esperti del territorio, valutando gusto, consistenza e abbinamento con il Moscatello.

Degustazione esclusiva del Moscatello 2021: un invito al palato

Alle 17:30, solo su invito, le porte di Tenuta Secolo IX si apriranno per una degustazione d’eccezione: sarà presentata in anteprima la vendemmia 2021 del Colline Pescaresi IGT Passito Moscatello, da degustare insieme alla ciambella in un incontro di sapori che racconta la storia enogastronomica del territorio.

Un dolce nato dalla memoria: la storia della Ciambella di San Biagio

La Ciambella di San Biagio ha radici profonde: nasce dopo il terremoto del 1703, come segno di devozione e riconoscenza al Santo protettore. Ogni famiglia di Castiglione custodisce una propria versione della ricetta, con ingredienti semplici ma identitari: farina, uova, zucchero, anice e scorza di limone. Oggi, burro o olio sostituiscono lo strutto, e alcune varianti moderne includono liquori, brandy o persino una dose di Moscatello nell’impasto.

Il Moscatello di Tenuta Secolo IX: storia liquida del territorio

Il Moscatello è un vino passito dai profumi intensi di miele e fiori bianchi, perfetto per accompagnare la dolcezza rustica della ciambella. La Tenuta Secolo IX, con la sua produzione, custodisce e rinnova questa tradizione, diventando ambasciatrice del territorio e della sua identità enologica.

Per il IX Premio del Moscatello ci saràil  finale di festa al Palazzo De Petris-Fraggianni

l ciclo di eventi si concluderà il 4 febbraio alle 17:30, con la cerimonia del IX Premio del Moscatello, che si terrà nello storico Palazzo De Petris-Fraggianni. L’obiettivo è valorizzare le eccellenze locali attraverso due premi distinti: uno per la miglior ciambella e uno per il miglior Moscatello amatoriale.

Un’iniziativa che unisce comunità, gusto e memoria

I produttori amatoriali e le famiglie interessate a partecipare al concorso possono iscriversi gratuitamente. I prodotti saranno valutati da due giurie tecniche nei giorni 25 gennaio e 4 febbraio. I vincitori riceveranno un riconoscimento per il loro impegno nella conservazione delle tradizioni locali.

«Con queste iniziative – dichiarano i promotori – vogliamo riattivare i forni e le cantine della nostra memoria collettiva. Non si tratta solo di premiare, ma di fare della comunità stessa la custode delle sue tradizioni».

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