Giornata del Ringraziamento Coldiretti 2026: a Catignano la celebrazione regionale tra fede e agricoltura

Domenica 1° febbraio 2026, Catignano, suggestivo borgo della provincia di Pescara, ospiterà la Giornata regionale del Ringraziamento di Coldiretti Abruzzo, evento conclusivo di un percorso che, da novembre, ha toccato tutte e quattro le province abruzzesi.

Catignano celebra la Giornata del Ringraziamento 2026 di Coldiretti Abruzzo

Giornata del Ringraziamento Coldiretti 2026: a Catignano la celebrazione regionale tra fede e agricoltura

La scelta della location non è casuale: Coldiretti ha voluto riportare al centro dell’attenzione un piccolo comune delle aree interne, dove l’agricoltura non è solo lavoro, ma presidio del territorio, custodia della comunità e identità culturale.

Una celebrazione che guarda al futuro dell’agricoltura abruzzese

La Giornata del Ringraziamento non è solo una ricorrenza religiosa, ma una manifestazione che testimonia l’impegno quotidiano degli agricoltori e l’investimento nel futuro di un settore che, nonostante le difficoltà, continua a innovare, formare e coinvolgere le nuove generazioni.

Il programma della giornata: trattori, messa e benedizione

L’evento inizierà alle ore 9:00 in piazza San Francesco con il raduno dei trattori, cuore pulsante della manifestazione. Alle 10:15 sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa di San Giovanni Battista, officiata da Padre Mario Granato.

A seguire, alle 12:00, spazio a uno dei momenti più attesi: la sfilata e benedizione dei trattori e dei mezzi agricoli, simbolo di un’agricoltura che coniuga modernità e tradizione spirituale.

La presenza di Coldiretti e l’importanza dei piccoli borghi rurali

Alla manifestazione parteciperanno il presidente regionale Pietropaolo Martinelli, il direttore Marino Pilati, i presidenti delle federazioni provinciali e numerosi imprenditori agricoli, con una forte rappresentanza di giovani e donne del settore.

“La Giornata del Ringraziamento è un momento di unione e gratitudine – dichiara Martinelli – che esalta il legame tra fede, terra e lavoro. Abbiamo scelto Catignano per sottolineare l’importanza strategica dei piccoli comuni rurali nella crescita dell’Abruzzo”.

Martinelli ha inoltre ribadito che le aree interne rappresentano una risorsa fondamentale da valorizzare, non solo per la produzione, ma per la tutela del paesaggio, la coesione sociale e l’identità dei territori.

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