Abruzzo al centro del forum dei Giovani Imprenditori

L’Italia sta attraversando una transizione demografica che incide direttamente su lavoro, competitività e sostenibilità del welfare. Meno giovani, più pensionamenti, imprese in affanno nella ricerca di competenze. Non è uno scenario futuro: è il presente dell’Italia, e anche della regione Abruzzo. 

Da qui nasce “CORAGGIO- Decidere oggi il lavoro e il Paese di domani”. Parliamo della XIX edizione del Forum promosso dall’Interregionale del Centro dei Giovani Imprenditori di Confindustria, in programma in questi giorni a Francavilla al Mare. Un momento di confronto nazionale che punta a trasformare una criticità strutturale, come l’inverno demografico, in scelte concrete per tutto il paese. 

Ad oggi i numeri numeri raccontano un’Italia che invecchia, perde lavoratori e fatica a trattenere i talenti.

Giovani imprenditori in Abruzzo: il lavoro del futuro si decide ora

Abruzzo al centro del forum dei Giovani Imprenditori

Il Comitato interregionale Giovani Imprenditori del Centro di Confindustria, presieduto da Stefano Perazzelli, ospita in Abruzzo l’intera squadra di presidenza nazionale dei Giovani Imprenditori, insieme ai rappresentanti di Lazio, Marche e Umbria. Un confronto di importanza nazionale che mette al centro economia, mercato del lavoro e sistema previdenziale.

L’obiettivo è trovare soluzioni reali e concrete per trasformare il calo demografico in un’opportunità di rilancio. Il titolo del Forum, infatti, non è casuale. La vera sfida non è riconoscere il problema, ma decidere come affrontarlo.

Servono strategie adeguate come: 

  • investire in formazione tecnica e digitale;  
  • ripensare le politiche migratorie in chiave produttiva; 
  • rafforzare il collegamento tra scuola e impresa;
  • rendere attrattivi territori che oggi perdono giovani.

In poche parole, il rischio non è solo la carenza di manodopera. Entra in gioco anche la perdita di competitività.

Inverno demografico e carenza di competenze: un’emergenza strutturale

Secondo uno studio I-AER (Institute of Applied Economic Research) fatto  su 981 imprese medio-piccole, il 70% delle aziende italiane fatica a trovare personale qualificato. In Abruzzo la percentuale scende al 58%, ma resta comunque alta.

Il paradosso è evidente: disoccupazione ancora significativa e imprese che non trovano lavoratori. Ne sono un esempio, la carente manodopera agricola, e il settore turistico che ogni anno, all’inizio della stagione turistica, fatica a creare staff completi nelle imprese. 

Inoltre, nel prossimo quinquennio usciranno dal mercato del lavoro 2,9 milioni di persone. Il problema non riguarda solo la quantità, ma anche la qualità delle competenze disponibili.

Stefano Perazzelli sottolinea che l’Abruzzo è una regione esposta alla fuga di talenti e allo spopolamento delle aree interne. E vive allo stesso tempo  una carenza sistematica di competenze e manodopera qualificata. Nonostante le politiche migratorie attuali coprono solo in parte il fabbisogno.

Di conseguenza la questione demografica rappresenta un’emergenza produttiva.

Il Forum dei Giovani Imprenditori pone una questione di fondo: può un paese che perde popolazione attiva continuare a crescere?

L’inverno demografico è un fattore che incide su:

  • produttività; 
  • innovazione; 
  • sostenibilità del welfare; 
  • attrattività territoriale; 
  • competitività delle piccole medie imprese.

     

Se il 70% delle imprese non trova personale qualificato, il rischio è un rallentamento strutturale della crescita.

L’Abruzzo, con le sue aree interne e la fuga di giovani verso altre regioni o all’estero, rappresenta un esempio di questo inverno.

Previdenza, migrazioni e innovazione: strategie per cambiare rotta

Al Forum, economisti, rappresentanti istituzionali e manager del lavoro colgono l’occasione per analizzare l’impatto dell’inverno demografico sul sistema previdenziale, sulla sostenibilità occupazionale, sulle politiche migratorie sull’innovazione e formazione. 

Diversi i relatori presenti al dibattito per valutare e promuovere alcune strategie utili per un cambio di direzione. Tra questi, Alessandra Faggian (Gran Sasso Science Institute), Tiziana Magnacca (assessore regionale), rappresentanti INPS e dirigenti regionali del Lavoro, oltre a esperti di cybersecurity, innovazione e politiche per i rifugiati.

Il messaggio del Forum dei Giovani Imprenditori è chiaro: servono scelte coraggiose oggi per evitare un declino economico domani.

La vera sfida è passare dall’analisi alla decisione.

Radio ISAV, presente all’evento, ha seguito da vicino i lavori e raccolto interventi grazie ai protagonisti del dibattito, confermando il proprio ruolo di emittente attenta ai grandi temi economici e sociali del territorio. 

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