Cosa succede quando un bambino assiste alla morte del padre per una paga non ricevuta?
A volte nasce una rivoluzione.
È da questo spunto che prende vita la mostra “Non si può morire per un dollaro”, dedicata alla figura di Amadeo Peter Giannini, l’italo-americano che trasformò il sistema bancario mondiale. L’esposizione, è promossa dal CSV Abruzzo ETS – Centro di Servizio per il Volontariato, arriva a Pescara dal 13 al 22 marzo 2026 presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo in Corso Umberto I, 87. Inserita nell’ambito del progetto “Scuola e Volontariato”, la mostra sarà aperta dalle 9 alle 14 e dalle 15:30 alle 19:30
Un percorso che non racconta solo la storia di una banca, ma il coraggio di credere nelle persone quando nessuno lo faceva. Un viaggio immersivo nella storia di un imprenditore visionario che ha cambiato il rapporto tra economia e società.
Chi è Amadeo Peter Giannini?
Il nome della mostra “Non si può morire per un dollaro” non nasce per caso. Ma arriva da un episodio reale accaduto nella vita di Amadeo Peter Giannini. All’età di 6 anni il piccolo Amadeo vide suo padre morire dopo una lite per una paga non versata. E quel trauma segnò profondamente la sua vita. Figlio di immigrati italiani negli Stati Uniti, Giannini crebbe con una convinzione destinata a rivoluzionare la finanza: la banca non doveva essere solo per i ricchi, ma per tutti.
Tanto che nel 1904 fondò la Bank of Italy, istituto che sarebbe poi diventato la Bank of America, per decenni la banca più potente del pianeta. La sua idea era semplice ma rivoluzionaria. Creare una banca che nasceva dalla fiducia nelle persone, non dai patrimoni.
Ciò che rese Giannini una figura leggendaria arrivò nel 1906, dopo il devastante terremoto di San Francisco.Mentre molte banche rimasero chiuse, lui fece qualcosa di impensabile.
Giannini aprì la banca per strada e iniziò a concedere prestiti senza chiedere garanzie o documenti, aiutando piccoli commercianti, artigiani e famiglie a ricostruire le proprie attività.
Un gesto che cambiò il destino di migliaia di persone e contribuì alla rinascita economica della città.
Inoltre, dalla sua visione rivoluzionaria sono nati progetti che ad oggi sono opere simbolo degli Stati Uniti. Tra queste: il Golden Gate Bridge, icona mondiale di San Francisco, le grandi produzioni cinematografiche di Hollywood, e numerose imprese industriali innovative.
Tutto iniziò con una semplice idea: credere nei talenti delle persone.
“Non si può morire per un dollaro”: una mostra immersiva tra storia, economia e valori
Dopo il successo al Meeting di Rimini, la mostra “Non si può morire per un dollaro” arriva nel cuore della città di Pescara. L’esposizione ripercorre la storia di Amadeo Peter Giannini dalla sua infanzia fino alla sua rivoluzione bancaria.
Una mostra progettata come un viaggio esperienziale che unisce storia, immagini e testimonianze contemporanee. Temi centrali sono la fiducia nella persona oltre i numeri, responsabilità sociale dell’impresa e sviluppo economico come bene comune. Tutti valori che hanno guidato la visione imprenditoriale di Giannini.
In un’epoca in cui l’economia sembra dominata esclusivamente dalla logica del profitto, la storia di Giannini propone una riflessione importante: che ruolo può avere la fiducia nell’economia di oggi?
Per questo il CSV Abruzzo ETS ha scelto di aprire le porte di questa mostra soprattutto ai giovani, nell’ambito del progetto “Scuola e Volontariato”. E mostrare anche a tutta la cittadinanza l’ esempio di una persona che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia.
L’obiettivo è semplice ma ambizioso, stimolare una riflessione sul rapporto tra lavoro, impresa e responsabilità sociale.
Come partecipare alla mostra
La mostra inizierà il suo viaggio in Abruzzo il 13 marzo 2026. In particolare, alle ore 18 si terrà un incontro di presentazione della mostra nella sala conferenze della Fondazione Pescarabruzzo in Corso Umberto I, 87 a Pescara.
L’ingresso è gratuito, ma per gruppi da 5 a 25 persone è necessaria la prenotazione. Basta compilare il form al seguente link: https://form.jotform.com/260572629744364.
Per avere maggiori informazioni è possibile contattare il CSV Abruzzo ETS al numero 085 292 4249 o tramite email: segreteriapescara@csvabruzzo.it





